Libertà, democrazia, giustizia sociale, lavoro e pace sono i valori di Pertini su cui si basa il progetto politico della UILS
La UILS ricorda il 130° anniversario di Sandro Pertini, ancora oggi, un riferimento politico e morale per l’Italia
La politica odierna è sottomessa a Paesi che hanno obbiettivi politici diversi dai nostri e si perde in inutili polemiche, retoriche, illusorie propagande a fine mandato e strategie di comunicazione social pensando che sia il modo più efficace per avere il consenso dei cittadini. I politici di tutto il mondo, chiusi nelle loro stanze di potere, hanno perso il contatto con il tessuto sociale, dimenticando i loro doveri concreti a favore del benessere collettivo.
La UILS (Unione Imprenditori Lavoratori Socialisti) ricorda con gratitudine, Sandro Pertini per il suo impegno politico e morale ineguagliabile a cui i nostri politici e le nuove generazioni dovrebbero guardare come esempio di una politica lungimirante.
Pertini lottò, mettendo a rischio la sua vita, per i suoi valori politici, per la libertà dell’Italia di cui fu orgogliosamente Presidente. “Un uomo che era della stoffa di cui sono fatti gli eroi“, come lo definì il suo compagno di lotta Giuseppe Saragat.
La nostra democrazia va rispettata a ogni costo, deve tradursi nella tutela della dignità delle persone e nella capacità delle istituzioni di intervenire a favore di coloro che si trovano in condizioni di maggiore fragilità con un dialogo aperto con i cittadini.
Pertini, anche da Presidente della Repubblica mantenne un rapporto diretto con i giovani e i lavoratori: «Quando non sono di rappresentanza istituzionale, preferisco stare e pranzare insieme ai lavoratori. Sia nel bene che nel male, resto sempre al loro fianco», amava ricordare.
Snellire le pratiche burocratiche e velocizzare le istanze della giustizia ancora troppo lente e complicate, sono interventi altrettanto importanti a cui il Governo dovrebbe provveder, per facilitare il rapporto tra cittadini e Stato.
Un altro tema centrale per la UILS è la pace e lo sforzo diplomatico costante che i capi di stato, unitamente ai parlamentari, dovrebbero mettere in atto, per porre fine agli attuali conflitti e scongiurarne di nuovi.
Ricordiamo l’appello di Pertini, nel discorso d’insediamento del 1978, più che mai attuale: «Si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame».
Una concezione politica moderna, nella quale le risorse degli Stati devono essere indirizzate alla vita, al lavoro, allo sviluppo e alla dignità delle persone, anziché alle armi e ai conflitti.
L’insegnamento di Pertini rimane netto: la sicurezza non può essere disgiunta dalla tutela della vita umana e dalla ricerca della pace.
La salute, la scuola, le università, il sostegno ai più deboli, infrastrutture nuove, l’adeguamento salariale, sono priorità fondamentali che un Paese democratico che non può trascurare o su cui investire briciole.
In coerenza con gli articoli 1 e 4 della Costituzione – che fondano la Repubblica sul lavoro e riconoscono a ogni cittadino il diritto al lavoro e il dovere di svolgerlo secondo le proprie possibilità e la propria scelta – la UILS ritiene, inoltre, prioritario un intervento concreto e strutturale contro la precarietà.
Il lavoro non può restare una mera dichiarazione di principio: deve tradursi in occupazione stabile, salari dignitosi adeguati al costo della vita e condizioni che consentano a ciascuno di vivere del proprio lavoro senza cadere nella povertà lavorativa.
In questa prospettiva assume un significato centrale anche l’articolo 3 della Costituzione, che pone alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini.
Oggi si rimane inermi rispetto l’elevato debito pubblico dell’Italia che grava sulle tasse e sull’economia delle famiglie italiane, appesantite dall’aumento dei carburanti e dell’energia elettrica.
La UILS ha inserito nel suo programma politico un progetto esclusivo e innovativo per ridurre notevolmente – se non azzerare – il debito pubblico, a beneficio del benessere economico dei cittadini italiani.
La UILS ispirandosi ai principi della Costituzione e ai valori dei Padri Costituenti, di cui Sandro Pertini rappresenta una delle figure più illustri, invita la politica e le istituzioni a rileggere le sue parole e a confrontarsi con il suo esempio.
Aiutaci a costruire e formare le liste nelle Istituzioni di una nuova classe politica a livello nazionale, capace di proseguire il percorso e i valori dei nostri Costituenti e di Sandro Pertini, il cui operato e la cui memoria sono stati troppo spesso mortificati per mancato adempimento dei vincoli costituzionali.
Scrivici il tuo parere nei commenti o tramite e-mail a: padricostituenti@uils.it
Antonino Gasparo
Presidente UILS
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