25 aprile: Festa della Liberazione
Oggi, sabato 25 aprile, ricorre l’anniversario della Liberazione. In questa data, settantacinque anni fa, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI), presieduto da Alfredo Pizzoni, Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani, assunse il potere «in nome del popolo italiano e quale delegato del Governo Italiano» e proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti.
In questa giornata, noi di UILS vogliamo ricordare i sacrifici compiuti dalle forze partigiane in nome della libertà: dai fascisti, dall’oppressione, da una tirannia ingiusta. Oggi, come allora, ci troviamo a far fronte a nuove battaglie che osteggiano il benessere comune e distruggono i valori per cui i nostri predecessori hanno combattuto. Eppure, la guerra più grande che ci troviamo ad affrontare è quella contro l’ignoranza, contro il populismo, contro la disinformazione e lo sfruttamento di questa per coltivare sentimenti d’odio, d’indifferenza, d’intolleranza.
È facile, con la velocità della comunicazione odierna, distrarsi e distogliere lo sguardo. È facile chiudere gli occhi e adagiarsi dietro un velo di sicurezza, lasciar solleticare le proprie paure. Ma oggi, approfittando di questo tempo sospeso, vi invitiamo a riflettere su di voi, sul significato della parola libertà, sul passato.
Dimentichiamo per un attimo le bandiere e dedichiamo un pensiero alla possibilità di un mondo migliore, ricordando l’invito di Pertini:
Battetevi sempre per la libertà, per la pace, per la giustizia sociale. La libertà senza la giustizia sociale non è che una conquista fragile, che si risolve per molti nella libertà di morire di fame.
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