Legge elettorale: “Gli sbarramenti sono scelta anti-democratica”

Il Parlamento prosegue la discussione, senza successi, riguardo la legge elettorale.
Il Partito Democratico è arrivato addirittura ad avere incomunicabilità sulle proposte: mentre il segretario Matteo Renzi prosegue la sua idea di Italicum, con qualche modifica ancora non chiara, c’è una fazione a favore, appoggiata anche dal Movimento 5 Stelle, che propende verso una proposta vicina al proporzionale.
Il segretario PD ha dichiarato: “Non potremo mai accettare che si arrivi a fare una legge elettorale tutta in soccorso ai piccoli partiti”.
Mai dichiarazione è risultata opposta al pensiero della Uils, che si è sempre schierato a favore del proporzionale puro.
“Il segretario Renzi si sta dimostrando portavoce di un partito che di democratico ha ben poco – ha dichiarato il presidente della Uils Antonino Gasparo – poiché i piccoli partiti spesso sono quelli che si trovano più a contatto con i malumori del popolo e lontani quindi dai discorsi parlamentari. Il proporzionale puro è la vera scelta democratica per il discorso elettorale”.
“Noi della Uils – ha detto Gasparo – continueremo ad affermare che un sistema elettorale che prevede degli sbarramenti e non permette la scelta dei candidati è una scelta di direzione autoritarista, quindi per nulla democratica. I piccoli partiti sono partiti come gli altri: come già affermato in passato, se un partito ha deluso l’elettorato, è giusto che non ritorni nelle Camere. Contrariamente, se un partito nuovo, anche se piccolo, dà speranza e fiducia, è giusto che abbia un’opportunità!”

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