Vaccini a scuola; Gasparo (UILS) “Il ministro Fedeli non ha gestito bene”

Il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli non ha gestito bene la questione in merito ai vaccini obbligatori a scuola.

La cronaca ha riportato notizia che alcuni bambini, a causa della mancata autocertificazione, non hanno potuto iniziare il loro percorso d’istruzione. Escludiamo il discorso etico e parliamo di regole. Qualora l’autocertificazione sia obbligatoria, oltre ai Caf e internet, anche le scuole devono poter offrire il servizio dell’autocertificazione, specialmente nelle scuole primarie.

In queste, infatti, spesso, sono presenti pediatri. Questi dovrebbero essere presenti il primo giorno, per poter permettere alle famiglie che non sono riuscite a fare la certificazione, di porre rimedio. Vaccini o no, chi ne risente è il bambino, il quale ha diritto all’istruzione.

Non si può non permettere ai minori di saltare un momento importante come il primo giorno di scuola. Questa deve aiutare le famiglie nel poter permettere alle future generazioni a prendere il cammino verso il sapere. Chi gestisce quest’istituzione, in questo caso il ministro Fedeli, ha il compito di rendere la scuole un luogo dove tutti abbiamo l’opportunità di entrare. Se qualcuno non è riuscito, non lo si può lasciare fuori: lo si deve aiutare.

Solo in questo modo un’istituzione importante e fondamentale, come il ministero dell’Istruzione, si dimostrerà attento ai bisogni di tutti e garantirà un servizio, senza mettere nell’angolo nessuno.

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