Questa rielaborazione, in chiave moderna, viene fatta da Sergio Ruffolo nei mesi successivi, e compare per la prima volta sulla tessera del 1971. All’interno di una forma circolare, nella parte alta del nuovo simbolo si legge chiaramente la scritta “Partito socialista italiano”, nera su fondo bianco, delimitata all’esterno dalla circonferenza del cerchio e all’interno da una serie di fitti raggi di un sole che contiene il libro, la falce e il martello. Sotto questa immagine, in negativo, la sigla PSI.