Tessere Storiche del Partito Socialista Italiano


Dal 1967 al 1985

Il 1967 fu l'anno della speranza di unificazione dei due Partiti socialisti, il PSI e il PSDI sul retro della tessera fu riportato un brano preso dalla Dichiarazione sui principi della Carta per l'unificazione. L'accoppiata dei due simboli verrà ricordata comela bicicletta con chiaro riferimento alle sue ruote.


1979

La tessera del 1979 mostra il nuovo simbolo del Partito su fondo realizzato dalla iterazione della scritta “Europei perché socialisti”. Il cambiamento del simbolo, come verrà dimostrato negli anni seguenti, non è un capriccio o una innovazione formale, ma un bisogno sostanziale di testimoniare anche visivamente il cambiamento politico in corso nel Partito, il suo ricollegarsi alle tradizioni del riformismo socialista dei primi anni del secolo, il superamento di una stagione frontista o comunque di incertezza ideologica, definitivamente passata. Questo cambiamento avverrà per gradi: con il Congresso di Torino del 1978, ai tradizionali segni distintivi del socialismo dagli anni Venti in poi (la falce, il martello, il libro) viene aggiunto in primo piano un garofano, il fiore rosso ben presente nella iconografia socialista dei primi anni del secolo, ripreso nel 1973 in un manifesto da Ettore Vitale e utilizzato in seguito nel 1976 per visualizzare il Congresso di Roma di quell’anno. Solo alla fine degli anni Ottanta, al Congresso di Milano, si passerà alla definizione finale del nuovo simbolo, dal quale scompariranno definitivamente la falce e il martello, simboli della rivoluzione bolscevica.

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