Tessere Storiche del Partito Socialista Italiano


1928

Nella tessera del 1928 ritorna una immagine più volte utilizzata su manifesti e volantini del Psi: quella del lavoratore, novello San Giorgio, che schiaccia il serpente del male. La vanga, simbolo del lavoro molto usato insieme alla falce e al martello, è la sua arma. La simbologia dei colori è evidente, come pure è evidente l’identificazione del serpente, simbolo del Male, con il fascismo. Il modello narrativo è ancora una volta quello della fiaba, del racconto didascalico che si rifà alla tradizione cattolica, ai “santini” allora molto in voga soprattutto nelle zone rurali.

HOME UILS