La tessera del 1912, l’ultima della “serie oro”, oltre ad un sole che si staglia sullo sfondo, mostra per la prima volta (anche questa è un’immagine che ricorrerà più volte in seguito) un albero, una quercia, a simboleggiare il Partito, la sua continuità, la sua organizzazione. A simboleggiare la primavera, e quindi la rinascita, la speranza di un domani migliore, l’iconografia socialista usa abbondantemente in questo periodo alberi, rose, papaveri, spighe, tralci di vite e soprattutto garofani, da soli o come cornice.