U.I.L.S.: Unione Imprenditori Lavoratori Socialisti.
La U.I.L.S. è un Movimento politico orientato a porre come primo impegno la ridistribuzione delle risorse economiche ed il rispetto della pari dignità tra tutti i cittadini sia italiani sia stranieri.
Si è costituita il 25 settembre del 2007, data storica che vuole rendere omaggio alla nascita del grande Presidente Socialista Sandro Pertini.
Con questi propositi, vogliamo sollecitare il Governo affinché prenda atto della forte tensione che impera nella società, della difficile situazione in cui si trova l’Italia e delle condizioni in cui sono costrette a vivere alcune fasce sociali di concittadini economicamente in seria difficoltà e non protette sufficientemente dalle Istituzioni, cosa questa che non si era mai verificata neppure nel dopo guerra.
Partito riformista d’ispirazione Socialista, la U.I.L.S. è un movimento di imprenditori e lavoratori che rappresentano tutti i ceti sociali, come i predecessori, ha scelto progresso e giustizia sociale: basi del Socialismo Democratico.
|
PROGRAMMA DEL PARTITO
(Genova 1892)
________O________
Considerando
che nel presente ordinamento della società umana, gli uomini sono costretti a vivere divisi in due classi: da un lato i lavoratori sfruttati, dall'altro i capitalisti detentori e monopolizzatori delle ricchezze sociali; che i salariati di ambo i sessi, di ogni arte e condizione, formano per la loro dipendenza economica il proletariato, costretto ad uno stato di miseria, d'inferiorità e di oppressione; che tutti gli uomini, purchè concorrano secondo le loro forze, a creare e a mantenere i benefici della vita sociale, hanno il diritto a usufruire di codesti benefici, primo dei quali la sicurezza sociale dell'esistenza.
Riconoscendo
che gli attuali organismi economico-sociali, difesi dall'odierno sistema politico, rappresentano il dominio dei monopolizzatori delle ricchezze naturali e sociali sulla classe lavoratrice;
che i lavoratori: non potranno conseguire la loro emancipazione se non mercé la socializzazione dei mezzi di lavoro (terre, miniere, fabbriche, mezzi di trasporto, ecc.) e la gestione sociale della produzione;
Ritenuto
che tale scopo finale non puo raggiungersi che mediante l'azione e la forza del proletariato in PARTITO DI CLASSE, indipendente da tutti gli altri partiti, esplicantesi sotto il doppio aspetto:
- 1° della LOTTA DEI MESTIERI, per i miglioramenti immediati della vita operaia (orari, salari, regolamenti di lavoro, ecc.), Lotta devoluta alle Camere del Lavoro ed alle altre Associazioni di Arti e Mestieri.
- 2° di una lotta più ampia intesa a CONQUISTARE I POTERI PUBBLICI (Stato, Comuni, Amministrazioni Pubbliche, ecc.), per trasformarli da strumenti che oggi sono di oppressione e di sfruttamento, in strumenti per l'espropriazione economica e politica della classe dominante.
I lavoratori italiani che si propongono la emancipazione della propria classe, deliberano: di costituirsi in PARTITO informato ai principi su esposti.
|