Nato a Piraino (ME) nel 1935.

Antonino Gasparo
Antonino Gasparo

L’impegno politico-sindacale nasce nel 1961 per favorire la propria categoria mirando a sensibilizzare il legislatore e la pubblica amministrazione perché vengano emanati provvedimenti a dimensione dell’individuo ed impegnandosi in prima persona a creare e fornire servizi e benessere utili a soddisfare le esigenze della collettività.
Egli opera, quindi, per promuovere una serie di agili organismi, anche consortili, per agevolare l’accesso al credito alle piccole e medie imprese.

Nel 1975 fonda nel Lazio una Cooperativa Artigiana di Garanzia, la “Roma est”, con lo scopo di far ottenere agli associati finanziamenti di esercizio mediante prestazione di garanzia fideiussoria e di far ottenere finanziamenti bancari a condizioni agevolate.

Nel 1979, con altri imprenditori, costituisce l’Associazione Lavoratori Artigiani di Roma e Provincia con lo scopo di difendere gli interessi e i diritti degli artigiani.

Nel 1978 nasce la Cooperativa “Roma ‘78” con lo scopo di costruire per i propri associati alloggi a costi contenuti rispetto al mercato immobiliare.
Nello stesso anno si costituisce il C.A.S.E. (Consorzio Artigiano Sviluppo Edilizia) al fine di creare nuove opportunità di lavoro per gli associati del settore e già nel primo anno di vita il Consorzio realizza 32 alloggi nel Comune di Velletri.

Nel 1983 è stato costituito il C.A.S.E.S. (Consorzio Artigiano per lo Sviluppo Economico e Sociale): è il primo organismo del genere aperto a piccoli imprenditori Artigiani e Commercianti per assisterli nella richiesta di finanziamenti e nella commercializzazione della loro produzione e dei loro servizi anche in ambito europeo.

Nel 1985 ha fondato una nuova Confederazione Nazionale di Lavoratori Artigiani, la C.I.L.A., che si propone la difesa dei piccoli imprenditori nelle Istituzioni e della quale all’unanimità viene nominato Presidente; carica che ricopre a tutt’oggi. Ad essa aderiscono oltre 30.000 imprese sul territorio nazionale. La sua fondazione nasce dalla volontà di tutelare soprattutto le più piccole imprese in considerazione della scarsa attenzione da parte delle maggiori organizzazioni nei confronti delle imprese di piccole dimensioni; la sua vocazione primaria è quella di vigilare sulla legislazione per evitare che essa penalizzi la imprenditoria minore ed anzi la tenga nella dovuta considerazione.

Nel 1987 promuove la costituzione dell’ Istituto di studi sui problemi dell’Artigianato (I.S.P.A.) allo scopo di formare nuove figure professionali all’interno ed all’esterno delle imprese associate.

Nel 1997 costituisce il Comitato Promotore per fondare un nuovo Istituto di Credito: La Banca dell’Artigianato e del Commercio con lo scopo di sostenere le piccole e medie imprese, dando ad esse il potere decisionale grazie ad un pacchetto azionario di maggioranza che per Statuto deve essere detenuto dalle imprese associate.

Antonino Gasparo è stato Consigliere Comunale a Rocca di Papa con delega all’Assessorato Artigianato e Cultura, dove ha presentato con successo un progetto per la creazione di un polo artigianale.

Dopo 40 anni di battaglie al fianco delle PMI e del comparto Artigiano, il Presidente Nazionale della CILA ANTONINO GASPARO, visto lo stato di crisi delle Istituzioni e dei Partiti politici che genera incertezza, rendendo gran parte dell’opinione pubblica titubante a riconoscersi nell’attuale Sistema politico che non ha saputo rappresentare e tutelare gli interessi delle fasce più deboli della società, lavoratori e piccoli imprenditori, insieme ad altri socialisti di base ha deciso di costituire:
la UILS (Unione Imprenditori Lavoratori Socialisti) che intende portare avanti senza compromessi l’autentica politica del Socialismo Italiano, quella che ha visto in prima linea uomini come Turati, Matteotti, Nenni, Pertini e Bettino Craxi: creare le condizioni per garantire lavoro e benessere per tutti, in modo che ci sia più giustizia sociale collettiva.