Comunicato stampa UILS
Roma 12/01/2011
In merito all’imminente effettuazione del referendum sull’accordo firmato dall’a.d. FIAT dott. Marchionne e i rappresentanti dei sindacati, ad eccezione della FOM-CGIL, la UILS auspica che in queste ore prevalga la saggezza, finora mancata, e non si vada ad una mera prova di orgoglio e di forza che si risolverebbe in danno dei lavoratori.
La UILS chiede che si apra immediatamente un tavolo di trattativa fra le parti interessate e con l’apporto del governo e degli enti locali.
se l’accordo FIAT dovesse essere bocciato si farebbe il gioco del dott. Marchionne che rivendicherebbe di avere le mani libere per trasferire le attività in luoghi più convenienti.
Se i lavoratori perdono il posto di lavoro che cosa faranno?
Si vuole riprodurre la versione italiana delle piazze insanguinate dell’Africa mediterranea?
O si vuole dividere i lavoratori in modo che, accusandosi l’un l’altro, il potere finanziario rafforzi il suo dominio e la capacità contrattuale i lavoratori, ormai schiavi del bisogno, sia mortificata? Assieme ai lavoratori sarebbero colpiti anche l’indotto e le piccole imprese.
Il pensiero della UILS è che in queste ore prevalga la riflessione e la responsabilità per evitare circostanze imprevedibili e sicuramente peggiori.
i lavoratori, al momento, è bene che rinuncino ad alcune richieste per salvare il lavoro.
non e detto che successivamente l’argomento non possa essere ripreso e ridiscusso.
Antonino Gasparo – Presidente UILS |