Gaspro (UILS): “La nuova legge sulla difesa? Un passo indietro”

La Camera dei deputati ha approvato un disegno di legge che detta regole precise riguardo lo scottante tema della legittima difesa. Il nuovo art. 52 del codice penale, secondo il testo licenziato la scorsa settimana, prevede che sarà considerata legittima la reazione (anche con le armi) a un’aggressione commessa “in tempo di notte ovvero la reazione a seguito dell’introduzione nei luoghi ivi indicati con violenza alle persone o alle cose ovvero con minaccia o con inganno“.

Il presidente della Uils Antonino Gasparo ha dichiarato la sua perplessità in materia: “Quello che sta accadendo in Italia, in materia legislativa, è tutt’altro che consolatorio. Con l’attuale articolo, si concede al malintenzionato di non limitarsi. Quella che un tempo era una difesa legittima ora diventerebbe una scusa: sarà sempre più difficile capire se chi utilizza fosse o meno preterintenzionale. La legittima difesa è una sola: quella decisa dalla legge, che deve appurare la colpevolezza o meno di chi usa l’arma”.

Gasparo ha concluso dando un suo giudizio sulla modifica dell’articolo: “In questo modo, ognuno farà legge a modo suo. Si tornerebbe al ‘Far West’. Speriamo che il Senato non l’approvi, altrimenti significherebbe non solo un passo indietro riguardo i valori della democrazia; ma anche la conferma che il nostro paese sta andando contro il messaggio inviato un tempo da Sandro Pertini che invitava i governi del mondo ‘A svuotare gli arsenali e riempirli di grano“.

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